Archivio Mensile: luglio 2013

Saune Romane 29 luglio 2013

Il Bagno e la sua Storia

Da sempre il bagno viene visto come la zona più intima e riservata della propria casa.
Una stanza dedicata alla cura di se stessi che ebbe origine per la prima volta nel 2000 a.c,nel regno di Minosse sull’isola di Creta:Queste prime strutture erano fabbricate in ceramica e legno, le quali sotto di esse scorreva un canale che sfociava in un fiume, esso può tranquillamente paragonarsi a i nostri moderni sanitari.Nel corso della Storia il bagno ha subito numerosi mutamenti, con il cambiare delle civiltà e degli anni.

Impero Romano

Gli antichi Romani usavano il bagno per il benessere fisico, per incontri culturali, economici o semplicemente per stringere amicizie.Essi provavano benessere fisico nell’alternanza di vapori caldi misti a bagni di acqua fredda.E’ proprio dalle terme pubbliche romane che nasce il termine igiene, parola derivante dalla dea Igea (protettrice delle terme).Fontane, piscine, terme e latrine con acqua corrente erano d’uso comune tra i romani, che hanno segnato un passo fondamentale nella storia del bagno soprattutto grazie agli enormi acquedotti e al sistema fognario capillare.

Medioevo

Con la caduta dell’impero Romano e l’avvento del medioevo, la cultura del bagno cambia radicalmente. Essa è influenzata dalla visione del periodo verso l’acqua, la quale veniva vista come veicolo di impurità. In quegli anni prende il sopravvento l’utilizzo del vaso (in rame o terracotta), mentre scompaiono le latrine pubbliche. L’idea era che i lavaggi prolungati, attraverso i pori della pelle, indebolissero il corpo predisponendolo per malattie e infezioni. In sostanza si arrivò a lavare solamente le parti del corpo più esposte (mani e viso), mentre si diffuse l’idea che era meglio, per la propria salute, arrivare a fare un unico bagno in tutto l’arco della propria vita (prima di sposarsi). Erano gli indumenti a proteggere dalla sporcizia, e si ricorreva a ciprie, profumi a base alcolica e fiori per mascherare gli odori.

Rinascimento

Con l’avvento del rinascimento e il cambio di concezione e di visione dell’uomo e Dio, di pari passo cambiarono anche le abitudini del bagno. Verso la fine del 1700, in Europa,il bagno era visto come un bene curativo, anche perchè veniva praticato con l’utilizzo di acque gelide e non risultava molto piacevole. Con l’avvento della rivoluzione industriale riapparvero i bagni privati e pubblici e nacque la necessità di creare un sistema fognario capillare.La svolta epocale avviene con il primo water closet: un gabinetto con serbatoio ad acqua inventato nel 1596 da John Harrington, figlioccio della regina Elisabetta I. Lei non apprezzò l’innovazione, e ci vorranno ancora 200 anni prima di arrivare a produzioni su larga scala. Le successive modifiche migliorarono il prototipo. Nel frattempo in molti paesi si andava diffondendo l’utilizzo della turca, in pratica un semplice buco, che contribuì notevolmente a migliorare le condizioni igienico-sanitarie.

Qualche data: nel 1739 a Parigi vengono separati i gabinetti per donne e uomini, mentre al 1824 risalgono quelli pubblici. Anche il bidet è di origine francese: installato nel 1710 negli appartamenti del re di Francia dal suo inventore monsieur Christophe Des Rosiers. Nel 1890, in America, grazie alla Scott Paper Company fa la sua comparsa la carta igienica in rotoli.